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News dall'Associazione

Ciao Antonio

CIAO ANTONIO

    

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          In questi giorni mi stavo accingendo a scrivere un articolo sulle ultime attività della nostra Associazione, la Carrese di Portocannone, lo Slalom di Monte Sant'Angelo e varie altre attività svolte in loco in questi mesi estivi, purtroppo, ieri mattina 26 settembre 2022, è giunta la notizia che non avremmo mai voluto ricevere, il nostro caro amico e Socio, Antonio Venditti, ci aveva lasciato, sapevamo che non stava più bene da tempo però apprendere che non c'era più ha lasciato tutti noi senza parole. Il sottoscritto è diventato amico di Antonio intorno alla fine degli anni 70, quando creò una sezione operativa del Club Alpino Italiano, la sede si trovava in Via Cardarelli, proprio vicino alla nostra sede attuale, riunì intorno a se un bel gruppo di giovani, riuscì ad avere dei finanziamenti e tutti noi avemmo le divise complete con scarponi da montagna, negli anni 80 la sede si trasferì in Via Zurlo, arrivò una campagnola che lui, essendo radioamatore, attrezzò con una radio su frequenza VHF, a quel punto gli servivano altri operatori radio che potessero collegare le squadre in servizio, io ed un altro socio, essendo già da anni C.B. fummo "convinti" come solo Antonio sapeva fare a tentare l'esame per ottenere la licenza di radioamatore a Sulmona, riuscimmo ad ottenerla e collaborammo attivamente a tante operazioni di soccorso. Nel 1982 venne creata la F.I.R. - C.B. S.E.R., Antonio capì e ci lasciò liberi di passare in F.I.R. intanto lui con nuovi amici si stava già attivando per creare la prima squadra del Soccorso Alpino e Speleologico in Molise, ci riuscì alla grande e tante volte le due Associazioni collaborarono in vari salvataggi, loro operavano sul territorio e noi gli assicuravamo i collegamenti radio con la sede, l'ospedale o la Prefettura.
Il nostro gruppo non ha mai perso di vista Antonio, quando lasciò la squadra di soccorso alpino si diede alla sua passione, la moto, ci illustrava sempre i viaggi che organizzava, anche in Europa e se non trovava amici partiva anche da solo. Nel 2004, soprattutto per me, ci fu una grande emozione, infatti, il cerchio si chiuse, dopo 30 anni ero io ad accoglierlo nella nostra Associazione, allo stesso modo come lui mi accolse nel Club Alpino, dal 2004 fino a poche settimane prima della pandemia ha messo tutta la sua passione e la sua esperienza al servizio della F.I.R. abbiamo svolto decine e decine di esercitazioni e lezioni ai ragazzi delle scuole medie e superiori e lui, con calma e professionalità, spiegava la tecnica dell'orientamento e l'uso della radio insieme a noi. In queste ore tanti Soci e amici stanno ricordando,sulla nostra pagina Facebook, tutte le ore passate insieme presso la nostra sede oppure sul pullman diretto alla Fiera del radioamatore in Pescara e come ci allietavi sempre con batture o barzellette e stavi sempre allo scherzo quando facevamo batture sulla tua età. Adesso in Sede, ci sarà molta tristezza, però sono convinto che qualcuno di noi comincerà a dire: "ricordi Antonio quando in quella situazione fece quella battuta e tutti morivamo dalle risate!!". E' così, grazie alla tua allegria sarai sempre ricordato con gioia e ci mancherai un pò di meno. Noi radioamatori, quando in radio, dopo una bella chiacchierata, dobbiamo andar via e spegnere la radio annunciamo, nel nostro gergo: "vado in QRT" e sempre ci sentiamo rispondere dai corrispondenti: "ciao e buon QRT".
Questa volta lo hai annunciato e fatto per sempre, grazie di tutto Antonio e buon QRT da tutti noi.

Antares.

 

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